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All you need is OS love 10 Novembre 2007

Posted by Darkarix in Flame, Microsft.
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Per festeggiare un anno dalla suggellazione del patto tra Novell e Microsoft le due società hanno deciso che estenderanno la propria esistente collaborazione focalizzandosi maggiormente sulla virtualizzazione, aderenza agli standard e compatibilità tra i formati dei documenti.

Come conseguenza di questo già esistente contratto Microsoft ci dice che entrambe le aziende stanno “lavorando accanto” in un edificio congiunto creato appositamente, il “Microsoft and Novell Interoperability Lab” che si trova nel Massachusetts.

Inoltre i tecnici stanno eseguendo test per assicurare l’interoperabilità tra SuSE Linux Enterprise Server 10 con la virtualizzazione di Windows Server e Windows Server 2008 con Xen.

Le due aziende stanno anche aiutando le compagnie di software e gli sviluppatori a creare e lanciare prodotti accessibili per piattaforme Windows e Linux, fornendo un migliore accesso al computer per le persone disabili.
Microsoft rivela che renderà disponibili le specifiche dell’User Interface Automation, una struttura di accessibilità progettata per semplificare lo sviluppo dei prodotti tecnologici per le persone con uno o più handicap.

Il gigante di Redmond aggiunge che non è necessario nessun brevetto (e vorrei vede!) per implementare la specifica in qualsiasi cosa, a prescindere dalla piattaforma, sia essa open source o software proprietario.

Jeff Jaffe, CTO di Novell, dice: “I clienti ci hanno detto che vogliono che Windows e Linux lavorino meglio assieme, così loro possono focalizzarsi nei propri affari“.

Bob Muglia, vice presidente senior del settore Server e Tools Business a Microsoft, aggiunge: “Abbiamo festeggiato il primo anniversario della nostra relationship e siamo molto contenti per il supporto dei consumatori che abbiamo ricevuto per una soluzione che fornisce un’interoperabilità fra le piattaforme“.

Nonostante il tutto sembri un progetto che potrebbe dare una mano alla comunità è soltanto una montatura di Microsoft per riuscire a mettere le mani anche su Linux che, ricordo, costituisce il suo peggior nemico, come si può leggere negli halloween documents, documenti trapelati da Microsoft pubblicati dal noto hacker Eryc S. Raymond, che definiscono le strategie relative al software open source , GNU/Linux in particolare. Con la FUD ha messo paura al mondo Linux, alle piccole società in particolare, le quali hanno deciso di correre ai ripari facendo accordi poco vantaggiosi in cambio di avere la protezione per una futura denuncia contro la violazione di questi presunti brevetti. Malgrado ciò Novell, distribuendo solo coupon di SLED/SLES, ha guadagnato non poca popolarità (introiti aumentati del 250%, 100 milioni di dollari, rispetto al Novembre scorso)., popolarità oscena e indegna, popolarità dovuta ad un’alleanza ripugnante con un’azienda avversaria monopolistica.
Novell ancora non ha capito che deve praticamente tutto alla comunità, e si può anche tenere quell’aborto di SuSE e Mono!

Linux: attacca? No, ma è un inizio… 28 Maggio 2007

Posted by Darkarix in FSF, Microsft.
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Microsoft VS Linux

Ho visto su Tom’s Hardware un interessantissima news.
Riporto le parole di Jim Zemlin, direttore esecutivo della Linux Foundation:

“Toccate un solo membro della comunità Linux e dovrete vedervela con tutti noi”.

“Microsoft non è la sola – e nemmeno la più grande – detentrice di brevetti in quest’area. Alcuni elementi individuali del mondo Linux possiedono un portafoglio di brevetti significativo. Gruppi industriali come l’Open Innovation Network e il nostro programma legale, mettono insieme i brevetti dei nostri membri per costituire un arsenale da utilizzare come deterrente contro attacchi predatori sui brevetti”.

“Con il sostegno dei nostri membri, la Linux Foundation ha creato un fondo legale per difendere gli sviluppatori e gli utenti dell’open-source da attacchi maligni. Non ci aspettiamo di farvi ricorso ma, se necessario, lo utilizzeremo per difendere Linux”.

Linux ha deciso finalmente di difendersi dalle accuse infamanti e prive di fondamento sulla questione brevetti.

(continua…)