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How to non far sovrascrivere il kernel 12 Dicembre 2007

Posted by Darkarix in Arch, Blogroll, Debian, Kernel.
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Una delle prime differenze che ho notato fra Arch e Debian è la diversa politica di gestione del kernel.

Per prima cosa Debian non aggiorna molto spesso la versione di linux penso per non rendere troppo instabile il sistema. Una volta installato viene aggiunta una nuova immagine e un nuovo initrd, aggiornando automaticamente anche GRUB (grazie a Debian Automagic Kernels). Questo ci permette di testare il nuovo kernel prima di sostituirlo al vecchio, per non rischiare di incorrere in un “Kernel Panic“.
Arch invece ha una linea di condotta completamente diversa. Intanto propone un aggiornamento praticamente ad ogni versione. Può sembrare una scelta sbagliata, perché potrebbe essere stufante e pericoloso reimpostare ogni volta il caricamento dei moduli. Qui Arch ci viene incontro; infatti lo gestisce automaticamente, abbassando notevolmente le possibilità di problemi. La parte negativa di ciò è che sovrascrive l’immagine del vecchio kernel, poiché pensa che sia perfettamente inutile, mentre invece ci avrebbe potuto salvare da una formattazione…
Ebbene quell’ 1% di possibilità di incorrere in qualche problema è toccata proprio a me (straaaano). Difatti Arch, dopo aver aggiornato il kernel, non mi trovava il modulo di ndiswrapper!. A nulla sono valsi i miei tentativi di riparare a questo “problemino” . A nulla è servito reinstallare ndiswrapper o smanettare in /lib/modules. A nulla è stato utile installare Arch (visto che stavo senza rete).

Questo how-to è dedicato proprio a quelle persone che sono incorse in questi “problemini” e a quelle che, al suon di “prevenire è meglio che curare“, vogliono togliersi questo sassolino dalla scarpa.

La procedura è semplice e immediata:

1) Rinominate i tre file (che trovate in /boot) vmlinuz26, kernel26.img e kernel26-fallback.img rispettivamente in vmlinuz26old, kernel26old.img e kernel26old-fallback.img. Ritoccate anche il /boot/grub/menu.lst di conseguenza.
2) Aggiornate il sistema (e quindi anche il kernel): #pacman -Syu
3) Aggiungete queste frasi al vostro menu.lst adattandole al vostro hardware:

# (2) Arch Linux Nuovo kernel

title  Arch Linux Nuovo kernel
root   (hd0,0)
kernel /boot/vmlinuz26 root=/dev/hda1
initrd /boot/kernel26.img

# (3) Arch Linux Nuovo kernel

title  Arch Linux Nuovo Kernel Fallback
root   (hd0,0)
kernel /boot/vmlinuz26 root=/dev/hda1
initrd /boot/kernel26-fallback.img

Se tutto quanto funziona con il nuovo kernel potete anche togliere dal menu.lst le scelte riguardanti il vecchio kernel ed i file corrispondenti. Poi vi consiglio di ripetere la procedura fino al punto uno, così vi trovate già preparati in caso di aggiornamento del kernel non previsto.

Buon update (da oggi) sicuro!

Gli scheduler in Linux 2 Novembre 2007

Posted by Darkarix in Kernel.
5 comments

Come ben sapete lo scheduling è uno dei principali vantaggi che Linux ha sui suoi concorrenti.

In questi ultimi tempi poi se ne sente sempre più parlare per via di quello che è successo a Kolivas.

In poche parole Con Kolivas, famoso kernel hacker, ha sviluppato per tanti hanno un innovativo scheduler (Staircase Deadline scheduler, SD) ma non ha mai visto il suo innovativo lavoro implementato nella mainline del kernel, ma ha comunque reso disponibile il suo lavoro sotto forma di patch. Un bel giorno gli sono girati e ha deciso di non lavorare più :-D (cfr. Kolivas abbandona il kernel)

Nel kernel da cinque anni era presente lo scheduler O(1) di Ingo Molnar, che era prestazionalmente inferiore a quello di Kolivas. Dico era perché dal kernel 2.6.23 in su è presente il nuovo Completely Fair Scheduler fatto sempre da Molnar che a quanto pare supera lo SD, a cui è “ispirato”. Nonostante Molnar abbia ringraziato Con per il suo lavoro, agli altri hacker non è piaciuta la “corsia preferenziale” con cui CFS è stato trattato per l’inclusione nel ramo principale del kernel, cosa che per SD non era nemmeno mai stata presa in considerazione, nonostante il suo design, la sua stabilità e le sue performance.

Per questo motivo vi annuncio la ricompilazione del kernel 2.6.23.1 a cui sarà naturalmente seguita una breve guida.

Enjoy the kernel :D

Kolivas abbandona il kernel 19 Giugno 2007

Posted by Darkarix in Kernel.
1 comment so far

Con in una foto di Josef Sipek

Purtroppo anche nella comunità Linux esistono brutte notizie e questa è veramente orribile: Con Kolivas non svilupperà più le patch -ck (e -cks) per il kernel linux. Queste patch low latency erano forse le migliori in assoluto e aumentavano molto le prestazioni della macchina, implementando l’innovativo I/O scheduler Staircase Deadline e lo swap prefetching.

Il motivo per il quale ha deciso di smettere di non occuparsi più del kernel lo spiega in questo post, dove appare molto disgustato che dopo tanti anni di lavoro le sue patch non siano state implementate nel ramo principale. Nel messaggio compare anche una frase un po’ inquietante:

“I want to leave before I get so disgruntled that I end up using windows.”

“Voglio lasciare prima di essere così scontento di finire ad usare windows” (t.d.D)

Se avete voglia di capirci qualcosa ci sono due ottime guide: per Debian e per Ubuntu.