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Otto giorni di silenzio 18 Novembre 2007

Posted by Darkarix in Flame, LinuxRevenge.
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Ebbene si!! E diventeranno dieci se non uscirà qualche notizia interessante! Sai che c***o mi frega se il MIT ha aperto i sorgenti di un OS del dopoguerra, se è terminato l’oxygen contest per i wallpaper di KDE4, se escono nuove versioni di Samba o PC-BSD, se OpenSolaris va su Dell!
Voglio vere notizie e finché non le avrò io:

Colori puramente casuali :D (messaggio subliminale in corso)

All you need is OS love 10 Novembre 2007

Posted by Darkarix in Flame, Microsft.
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Per festeggiare un anno dalla suggellazione del patto tra Novell e Microsoft le due società hanno deciso che estenderanno la propria esistente collaborazione focalizzandosi maggiormente sulla virtualizzazione, aderenza agli standard e compatibilità tra i formati dei documenti.

Come conseguenza di questo già esistente contratto Microsoft ci dice che entrambe le aziende stanno “lavorando accanto” in un edificio congiunto creato appositamente, il “Microsoft and Novell Interoperability Lab” che si trova nel Massachusetts.

Inoltre i tecnici stanno eseguendo test per assicurare l’interoperabilità tra SuSE Linux Enterprise Server 10 con la virtualizzazione di Windows Server e Windows Server 2008 con Xen.

Le due aziende stanno anche aiutando le compagnie di software e gli sviluppatori a creare e lanciare prodotti accessibili per piattaforme Windows e Linux, fornendo un migliore accesso al computer per le persone disabili.
Microsoft rivela che renderà disponibili le specifiche dell’User Interface Automation, una struttura di accessibilità progettata per semplificare lo sviluppo dei prodotti tecnologici per le persone con uno o più handicap.

Il gigante di Redmond aggiunge che non è necessario nessun brevetto (e vorrei vede!) per implementare la specifica in qualsiasi cosa, a prescindere dalla piattaforma, sia essa open source o software proprietario.

Jeff Jaffe, CTO di Novell, dice: “I clienti ci hanno detto che vogliono che Windows e Linux lavorino meglio assieme, così loro possono focalizzarsi nei propri affari“.

Bob Muglia, vice presidente senior del settore Server e Tools Business a Microsoft, aggiunge: “Abbiamo festeggiato il primo anniversario della nostra relationship e siamo molto contenti per il supporto dei consumatori che abbiamo ricevuto per una soluzione che fornisce un’interoperabilità fra le piattaforme“.

Nonostante il tutto sembri un progetto che potrebbe dare una mano alla comunità è soltanto una montatura di Microsoft per riuscire a mettere le mani anche su Linux che, ricordo, costituisce il suo peggior nemico, come si può leggere negli halloween documents, documenti trapelati da Microsoft pubblicati dal noto hacker Eryc S. Raymond, che definiscono le strategie relative al software open source , GNU/Linux in particolare. Con la FUD ha messo paura al mondo Linux, alle piccole società in particolare, le quali hanno deciso di correre ai ripari facendo accordi poco vantaggiosi in cambio di avere la protezione per una futura denuncia contro la violazione di questi presunti brevetti. Malgrado ciò Novell, distribuendo solo coupon di SLED/SLES, ha guadagnato non poca popolarità (introiti aumentati del 250%, 100 milioni di dollari, rispetto al Novembre scorso)., popolarità oscena e indegna, popolarità dovuta ad un’alleanza ripugnante con un’azienda avversaria monopolistica.
Novell ancora non ha capito che deve praticamente tutto alla comunità, e si può anche tenere quell’aborto di SuSE e Mono!

PCLinuxOS?? 5 Novembre 2007

Posted by Darkarix in Distribuzioni Linux, Flame.
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Strano ma vero è già da un po’ che detiene il primato di distro più cliccata e voglio ostinarmi a credere che sia per pura curiosità.


La “mandrakata” in posa da rimorchio

A me personalmente questa distro non piace per niente. A parte il nome osceno di cui è meglio non discutere, è basata su RPM ed è una rimpacchettizazione di Mandriva, che però colpisce subito all’occhio per piccoli quanto inutili effetti grafici (trasparenze, glossy, caratteri cleartype etc.) ottenuti grazie alla flessibiltà 8-) di KDE. La vera e unica differenza con Mandriva è che come gestore di pacchetti usa Apt-RPM al posto di URPMI, una delle poche qualità di questa distribuzione. Se poi andiamo a vedere il lato tecnico scopriamo un groviglio di programmi e pur usando KDE come Desktop Environment la maggior parte di applicazioni è GTK+ (gestore di pacchetti, centro di controllo, installer etc.). Questo contribuisce sicuramente ad appesantire e sporcare il sistema.

Insomma Distrowatch ha toppato e da mio punto di vista alla grande :-P

Pensate cosa rimarrebbe se gli levate quel bel menù trasparente, quelle icone così pulite e gli mettete un window manager piuttosto scarno come potrebbe essere… ad esempio… Fluxbox…l’hanno fatto!!
Non ci crederete ma è appena uscita PCFluxboxOS (con il nome ancora più brutto). Non ho neanche la forza di commentare, vi lascio immaginare da voi…

Ma al posto di perdere tempo facendo distro inutili perché gli sviluppatori non danno una mano a portare Hurd su L4? :-D