Passo ad Arch! 22 Novembre 2007
Posted by Darkarix in Arch.trackback
Ebbene si, questa distro mi ha conquistato.

Forse ricorderete le peripezie del mio notebook sul quale avevo messo Sabayon. Ebbene l’ho piallata tempo fa perché portage era infinitamente lento e il wireless di certo non aiutava. Quindi anche sul Toshiba avevo intenzione di mettere Debian, ma all’ultimo momento optai per Kubuntu sperando in un migliore supporto per i codec e un miglior riconoscimento hardware rispetto a Debian(testing)+KDE. Come non detto… il sistema è usabile, confrontato con Debian cambia solo il parco software e qualche file di configurazione (sources.list, xorg.conf e non so quali altri) che sono infinitamente più prolissi. Il problema è che per far funzionare l’audio ho dovuto ricompilare il supporto ad ALSA, l’accelerazione 3D (con scheda Ati Xpress 200M) non va manco a pagarla oro e i codec e i plugin che speravo di trovare già installati li ho dovuti reinstallare quasi tutti a manina.
Ho cambiato il parco software che era stranamente meno ampio rispetto a Debian ma notevolmente più inutile.Un flop totale.
Sul computer fisso invece, che uso come “cavia” dei miei esperimenti avevo Debian Stable…poi sono passato a testing…poi sono passato a unstable.
Dopo vari consigli da parte di Bl@ster ho deciso di mettere Arch al posto di unstable (sul fisso) e di mettere Debian testing sul portatile, perché la unstable è troppo…instabile
(anche se devo dire che ultimamente anche la Slack mi alletta non poco…)
Veramente penso di aver sporcato io il sistema con i miei continui esperimenti a cui sono seguiti crash, freeze e varie funzionalità azzerate…
Non penso ci sia bisogno di parlare di Arch, ma comunque un piccolo riassuntino delle funzionalità che offre lo faccio volentieri:
- Distribuzione leggera, flessibile e minimalista, ispirata alla regola del KISS (Keep It Simple, Stupid). Eliminate le pagine di info e tutta /usr/doc.
- Pacchetti ottimizzati per architettura i686 e x86-64.
- Gestione di pacchetti precompilati con Pacman (package manager) che fonde le principali funzioni di apt e dpkg, scarica e installa i pacchetti.
- Gestione di sorgenti (in stile BSD e Gentoo) grazie ad ABS, che offre la possibilità di ricompilarci anche l’intero sistema, con semplici script chiamati PKGBUILD che contengono le istruzioni necessarie per scaricare i sorgenti e compilarli con un solo comando, makepkg.
- Possibilità di contribuire attivamente, inviando i propri PKGBUILD nell’Arch User Repository (AUR).
- Ha kdemod, un qualcosa di a dir poco meraviglioso.
Questi sono alcuni dei vantaggi che mi vengono in mente adesso, ma sono sicuro che ce ne sono molti altri.
Cosa aspettate? Correte a scaricare!




















ottima scelta e ottima distribuzione, molto soddisfacente.
L’unica nota … Debian Unstable (SID) dove la hai vista unstable ?
Certo che se uno fa gli aggiornamenti senza guardare e senza i giusti criteri diventa instabile perforza
ah piccola nota a margine: secondo te, chi ha inculcato SID e ARCH nella testa di Bl@ster ? ihIHiH
@ LuNa #1
.
Infatti è proprio quello che ho fatto io
È la distro sulla quale ho imparato e ancora non ho mao formattato la partizione, quindi puoi immaginare le schifezze…
@Luna #2
hahaha! Grandissimoo
ohe LuNa guarda che ho sempre dato dist-upgrade e è stabilissima la SID…
Io faccio dist-upgrade giornaliero di Sid da quando ho installato Slink (al tempo non c’era supporto per la Riva TNT in stable, 2D manco si parlava di 3D, il primo 3D l’ho visto con la Voodoo) e non ho reinstallato una volta (sono ancora su IA32, probabilmente mi tocchera’ farlo quando montero’ una CPU a 64 bit)…
@Blaster e @Andrea
Forse non avete capito. Io da perfetto niubbo, quando ho iniziato ho fatto vari esperimenti e ho ridotto SID a un colabrodo. Sul portatile non vedo perché dovrei mettere sid rischiando qualcosa in più (soprattutto mancanza di dipendenze, che fastidio!) se ho tutti i tool che mi servono in testing?