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Un arco senza corda… 28 Novembre 2007

Posted by Darkarix in Arch, Distribuzioni Linux.
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Ebbene, come annunciato nel post precedente, sono (tra)passato (ad Arch)!!

Assomiglia un po’ al logo, no?

Ho formattato la Debian con due clic e sono partito con l’installazione! Essendo già abituato all’interfaccia ncurses e grazie alla magnifica guida trovata sul sito non ho trovato molti problemi. Anche se la scelta dei pacchetti è stata particolarmente impegnativa perché lo ho scelti one-by-one ho avuto il vantaggio di avere ndiswrapper già installato. Ebbene alla fine dell’installazione pensavo mi si sarebbe chiesto quale Desktop Environment avrei voluto scegliere, invece essa prosegue senza battere ciglio. Dopo appena un’oretta il sistema è installato e io ancora non avevo capito che dovevo fare i conti con la shell. Dopo lo sbigottimento iniziale configuro un po’ di file di sistema (pacman, script di avvio, fstab…) e infilo il cd con i driver di XP per la mia Netgear WPN111 Net USB Adapter. Per fortuna (avendolo fatto mille volte) il procedimento per l’installazione è scritto in braille nel mio cervello e lo faccio ad occhi chiusi :D
Poi installo kdemod, una versione modificata di KDE completamente splittata e ottimizzata per Arch, senza pensare che dovevo ancora installare X… Subito installo anche X e configuro il .xinitrc ma scordo i driver per il funzionamento…insomma un quasi bordello. Il vero problema si è presentato quando ho dato un comando simile a: #pacman -S nvidia che si è portato appresso anche il nuovo kernel 2.6.23…Io, abituato a Debian, pensavo si aggiungesse soltanto un altra opzione in GRUB, invece no! Mi si sovrascrive al 2.6.22 e quindi anche se adesso posso ammirare kdemod non posso andare su internet!!! Ho provato anche a reinstallare ndiswrapper, ma la risposta al modprobe è sempre quella:

FATAL: Module not found!

Quindi adesso al posto di sbattere ulteriormente la testa penso che reinstallerò ancora il sistema (naturalmente la prossima domenica :D ) ma stavolta userò driver nv o vesa

Comunque non mollo! Intanto ne approfitto per esplorare un po’ Arch che ha molte features interessanti e mi sto un po’ autoconvincendo che se non è “la distro” è “la mia distro”! :D

P.S. Adesso capisco perché Bl@ster mi disse parlando dell’installazione: “Tranquillo, scommetto che ce la farai…” e io rimasi O.o…Adesso capisco…

Passo ad Arch! 22 Novembre 2007

Posted by Darkarix in Arch.
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Ebbene si, questa distro mi ha conquistato.

Forse ricorderete le peripezie del mio notebook sul quale avevo messo Sabayon. Ebbene l’ho piallata tempo fa perché portage era infinitamente lento e il wireless di certo non aiutava. Quindi anche sul Toshiba avevo intenzione di mettere Debian, ma all’ultimo momento optai per Kubuntu sperando in un migliore supporto per i codec e un miglior riconoscimento hardware rispetto a Debian(testing)+KDE. Come non detto… il sistema è usabile, confrontato con Debian cambia solo il parco software e qualche file di configurazione (sources.list, xorg.conf e non so quali altri) che sono infinitamente più prolissi. Il problema è che per far funzionare l’audio ho dovuto ricompilare il supporto ad ALSA, l’accelerazione 3D (con scheda Ati Xpress 200M) non va manco a pagarla oro e i codec e i plugin che speravo di trovare già installati li ho dovuti reinstallare quasi tutti a manina.
Ho cambiato il parco software che era stranamente meno ampio rispetto a Debian ma notevolmente più inutile.Un flop totale.

Sul computer fisso invece, che uso come “cavia” dei miei esperimenti avevo Debian Stable…poi sono passato a testing…poi sono passato a unstable. :-P

Dopo vari consigli da parte di Bl@ster ho deciso di mettere Arch al posto di unstable (sul fisso) e di mettere Debian testing sul portatile, perché la unstable è troppo…instabile :D (anche se devo dire che ultimamente anche la Slack mi alletta non poco…)

Veramente penso di aver sporcato io il sistema con i miei continui esperimenti a cui sono seguiti crash, freeze e varie funzionalità azzerate…

Non penso ci sia bisogno di parlare di Arch, ma comunque un piccolo riassuntino delle funzionalità che offre lo faccio volentieri:

  • Distribuzione leggera, flessibile e minimalista, ispirata alla regola del KISS (Keep It Simple, Stupid). Eliminate le pagine di info e tutta /usr/doc.
  • Pacchetti ottimizzati per architettura i686 e x86-64.
  • Gestione di pacchetti precompilati con Pacman (package manager) che fonde le principali funzioni di apt e dpkg, scarica e installa i pacchetti.
  • Gestione di sorgenti (in stile BSD e Gentoo) grazie ad ABS, che offre la possibilità di ricompilarci anche l’intero sistema, con semplici script chiamati PKGBUILD che contengono le istruzioni necessarie per scaricare i sorgenti e compilarli con un solo comando, makepkg.
  • Possibilità di contribuire attivamente, inviando i propri PKGBUILD nell’Arch User Repository (AUR).
  • Ha kdemod, un qualcosa di a dir poco meraviglioso.

Questi sono alcuni dei vantaggi che mi vengono in mente adesso, ma sono sicuro che ce ne sono molti altri.
Cosa aspettate? Correte a scaricare!

Otto giorni di silenzio 18 Novembre 2007

Posted by Darkarix in Flame, LinuxRevenge.
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Ebbene si!! E diventeranno dieci se non uscirà qualche notizia interessante! Sai che c***o mi frega se il MIT ha aperto i sorgenti di un OS del dopoguerra, se è terminato l’oxygen contest per i wallpaper di KDE4, se escono nuove versioni di Samba o PC-BSD, se OpenSolaris va su Dell!
Voglio vere notizie e finché non le avrò io:

Colori puramente casuali :D (messaggio subliminale in corso)

All you need is OS love 10 Novembre 2007

Posted by Darkarix in Flame, Microsft.
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Per festeggiare un anno dalla suggellazione del patto tra Novell e Microsoft le due società hanno deciso che estenderanno la propria esistente collaborazione focalizzandosi maggiormente sulla virtualizzazione, aderenza agli standard e compatibilità tra i formati dei documenti.

Come conseguenza di questo già esistente contratto Microsoft ci dice che entrambe le aziende stanno “lavorando accanto” in un edificio congiunto creato appositamente, il “Microsoft and Novell Interoperability Lab” che si trova nel Massachusetts.

Inoltre i tecnici stanno eseguendo test per assicurare l’interoperabilità tra SuSE Linux Enterprise Server 10 con la virtualizzazione di Windows Server e Windows Server 2008 con Xen.

Le due aziende stanno anche aiutando le compagnie di software e gli sviluppatori a creare e lanciare prodotti accessibili per piattaforme Windows e Linux, fornendo un migliore accesso al computer per le persone disabili.
Microsoft rivela che renderà disponibili le specifiche dell’User Interface Automation, una struttura di accessibilità progettata per semplificare lo sviluppo dei prodotti tecnologici per le persone con uno o più handicap.

Il gigante di Redmond aggiunge che non è necessario nessun brevetto (e vorrei vede!) per implementare la specifica in qualsiasi cosa, a prescindere dalla piattaforma, sia essa open source o software proprietario.

Jeff Jaffe, CTO di Novell, dice: “I clienti ci hanno detto che vogliono che Windows e Linux lavorino meglio assieme, così loro possono focalizzarsi nei propri affari“.

Bob Muglia, vice presidente senior del settore Server e Tools Business a Microsoft, aggiunge: “Abbiamo festeggiato il primo anniversario della nostra relationship e siamo molto contenti per il supporto dei consumatori che abbiamo ricevuto per una soluzione che fornisce un’interoperabilità fra le piattaforme“.

Nonostante il tutto sembri un progetto che potrebbe dare una mano alla comunità è soltanto una montatura di Microsoft per riuscire a mettere le mani anche su Linux che, ricordo, costituisce il suo peggior nemico, come si può leggere negli halloween documents, documenti trapelati da Microsoft pubblicati dal noto hacker Eryc S. Raymond, che definiscono le strategie relative al software open source , GNU/Linux in particolare. Con la FUD ha messo paura al mondo Linux, alle piccole società in particolare, le quali hanno deciso di correre ai ripari facendo accordi poco vantaggiosi in cambio di avere la protezione per una futura denuncia contro la violazione di questi presunti brevetti. Malgrado ciò Novell, distribuendo solo coupon di SLED/SLES, ha guadagnato non poca popolarità (introiti aumentati del 250%, 100 milioni di dollari, rispetto al Novembre scorso)., popolarità oscena e indegna, popolarità dovuta ad un’alleanza ripugnante con un’azienda avversaria monopolistica.
Novell ancora non ha capito che deve praticamente tutto alla comunità, e si può anche tenere quell’aborto di SuSE e Mono!

Rilasciata Fedora 8 9 Novembre 2007

Posted by Darkarix in Fedora.
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Da oggi è disponibile per il download la nuova versione di Fedora, codename “Werewolf“.

Tra le varie novità Fedora 8 sono da ricordare PulseAudio come audio server, un supporto maggiore per i Laptop (ACPI, batteria, suspend/resume etc.), un sistema automatico di riconoscimento per le stampanti (system-config-printer), IcedTea come supporto a java libero, Gnome 2.20, OpenOffice.org 2.3, NetworkManager 0.7, Compiz-Fusion e per quanto riguarda la parte grafica la distro potrà sfoggiare un look’n'feel rinnovato. Miglioramenti anche nella gestione dei pacchetti (pirut) e nella sicurezza.

Cercate di non sovraccaricare i server FTP, piuttosto se proprio dovete scaricare fatelo da Torrent. Oltre ai LiveCD/DVD e al DVD d’installazione ci sono delle immagini iso personalizzate (per sviluppatori e gamers).

Nuovo look per LinuxRevenge 7 Novembre 2007

Posted by Darkarix in LinuxRevenge.
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Tutto ha bisogno di un restiling prima o poi ed è venuto il momento di rinnovare il banner di LinuxRevenge, quello in alto.


Ma come sta bene la Monna Lisa vestita casual

Quindi ho assoldato una professionistica squadra di grafici (il LinuxRevenge Graphic team) composta da me e mio fratello che si sono impegnati notte e giorno per ottenere il magnifico risultato che potete ammirare sopra.

Grazie grazie, ma i complimenti non vanno a me, perché io ho soltanto scelto. Giro quindi le congratulazioni a mio fratello Francesco appassionato di grafica per l’eccellente lavoro svolto (vista anche la sua età, 14 anni).

Pirandello fa male! 6 Novembre 2007

Posted by Darkarix in Curiosità, OT.
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Ecco cosa si finisce a dire su MSN dopo aver letto appena una novella di Pirandello:

“mamma mia…..oggi sembrava ke il termosifone era arrabbiato con il koala…ma purtroppo i polli del winsconsy urlavano alto il loro urlo blu…..xkè si sa’….i buoni lo prendono al culo…i cativi peggio…..e la scozia va in gonnella…..ma purtroppo napoli è stato attakkata da uno stormo di cavallette delle amazzoni cieche e quindi il quaderno sta sul mondo come un pisello sta davanti alla tv e quindi xkè dire ke le pinguine nn hanno un sesso definito????

…a volte mi dicono ke sono matto” Perla di Saggezza by Lil G

Secondo me non hanno proprio torto torto, eh!

:D

Aggiornamento:

Il giorno dopo gli influssi negativi sono ancora attivi:

“i cammelli vivendo felici nel loro piccola appartamento nn vedo xkè nn dovrebbero avere il loro diario di bordo…poi dire ke i popoli sono andati allo sfascio x cose ke riguardavano un pikkolo bambino seduto su un uccello con le ali ma senza zampe a me dispiace poi sapere ke quest’ultimo era laureato in scienza della scimmia afrocubana e le sue evoluzioni….xkè poi dire ke le tastiere stanno in cina come la mazza da bingobango sta sul web senza le proprie mutande da golf?

………….alcune volte i dicono ke sono pazzo” by Lil G

o.O

“Si è spento serenamente, si è addormentato” 6 Novembre 2007

Posted by Darkarix in OT.
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È morto come avrebbe voluto. Oggi l’Italia si priva di una delle più grandi menti del secolo scorso.

e

Ti voglio ricordare così, sempre sorridente

 

Il giornalismo come lo faceva lui l’hanno fatto in pochi. Addio, Enzo! Mi mancherà la tua sincera voglia di verità.

“Ho sempre sognato di fare il giornalista, lo scrissi anche in un tema alle medie: lo immaginavo come un “vendicatore” capace di riparare torti e ingiustizie. Ero convinto che quel mestiere mi avrebbe portato a scoprire il mondo”

PCLinuxOS?? 5 Novembre 2007

Posted by Darkarix in Distribuzioni Linux, Flame.
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Strano ma vero è già da un po’ che detiene il primato di distro più cliccata e voglio ostinarmi a credere che sia per pura curiosità.


La “mandrakata” in posa da rimorchio

A me personalmente questa distro non piace per niente. A parte il nome osceno di cui è meglio non discutere, è basata su RPM ed è una rimpacchettizazione di Mandriva, che però colpisce subito all’occhio per piccoli quanto inutili effetti grafici (trasparenze, glossy, caratteri cleartype etc.) ottenuti grazie alla flessibiltà 8-) di KDE. La vera e unica differenza con Mandriva è che come gestore di pacchetti usa Apt-RPM al posto di URPMI, una delle poche qualità di questa distribuzione. Se poi andiamo a vedere il lato tecnico scopriamo un groviglio di programmi e pur usando KDE come Desktop Environment la maggior parte di applicazioni è GTK+ (gestore di pacchetti, centro di controllo, installer etc.). Questo contribuisce sicuramente ad appesantire e sporcare il sistema.

Insomma Distrowatch ha toppato e da mio punto di vista alla grande :-P

Pensate cosa rimarrebbe se gli levate quel bel menù trasparente, quelle icone così pulite e gli mettete un window manager piuttosto scarno come potrebbe essere… ad esempio… Fluxbox…l’hanno fatto!!
Non ci crederete ma è appena uscita PCFluxboxOS (con il nome ancora più brutto). Non ho neanche la forza di commentare, vi lascio immaginare da voi…

Ma al posto di perdere tempo facendo distro inutili perché gli sviluppatori non danno una mano a portare Hurd su L4? :-D

gOS: Google Operating System? 4 Novembre 2007

Posted by Darkarix in Distribuzioni Linux.
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gOS

 

Ufficialmente rilasciata da pochissimo, si chiama green OS ed è una distribuzione basata su Ubuntu. La distro è molto pulita ma allo stesso tempo non necessita di un computer potente e al suo interno si trovano solo applicativi Open Source. È stata progettata per essere un concettuale google OS perché è chiaramente orientata ai servizi Web 2 e al suo interno troviamo tutte le Google Apps come ad esempio Google Calendar, Google Docs, Blogger oppure YouTube. Il tutto condito da una dock in stile Mac OS X con i vari collegamenti. Naturalmente sono presenti anche Skype e Meebo oltre all’ormai immancabile Messenger. Non è una distro puramente orientata al web ma sul LiveCD troviamo anche Xine, OpenOfice.org e le altre applicazioni più comuni.


Ecco come si presenta gOS all’avvio

Il promettente gOS è già disponibile all’interno degli Everex gPC TC2502g, PC a basso costo composti da un processore a 1,5 Ghz, 512 MB di Ram e da un Hard Disk di 80 GB, il costo a cui vengono venduti è di soli 199$ (lo stesso costo degli ormai famigerati OLPC), peccato solo che l’unica catena a metterli in vendita sia Walmart ed abbia sede negli USA.
gOS rimane tuttavia disponibile per il download (solo via torrent per ora) poichè è una distribuzione Linux.

Data la sua particolare tendenza al web e alla sua leggerezza io la vedo molto adatta per internet cafè e gli altri servizi pubblici.