Linux: attacca? No, ma è un inizio… 28 Maggio 2007
Posted by Darkarix in FSF, Microsft.trackback
Microsoft VS Linux
Ho visto su Tom’s Hardware un interessantissima news.
Riporto le parole di Jim Zemlin, direttore esecutivo della Linux Foundation:
“Toccate un solo membro della comunità Linux e dovrete vedervela con tutti noi”.
“Microsoft non è la sola – e nemmeno la più grande – detentrice di brevetti in quest’area. Alcuni elementi individuali del mondo Linux possiedono un portafoglio di brevetti significativo. Gruppi industriali come l’Open Innovation Network e il nostro programma legale, mettono insieme i brevetti dei nostri membri per costituire un arsenale da utilizzare come deterrente contro attacchi predatori sui brevetti”.
“Con il sostegno dei nostri membri, la Linux Foundation ha creato un fondo legale per difendere gli sviluppatori e gli utenti dell’open-source da attacchi maligni. Non ci aspettiamo di farvi ricorso ma, se necessario, lo utilizzeremo per difendere Linux”.
Linux ha deciso finalmente di difendersi dalle accuse infamanti e prive di fondamento sulla questione brevetti.
La comunità appare stranamente unita e compatta. Forse hanno capito che lo scopo da perseguire non è affermare la propria distro, ma riuscire ad indebolire il monopolio di Microsoft che si sente più che mai minacciato ora che Dell ha messo in vendita i suoi portatili con Ubuntu e si sta per completare la GPLv3, che vieterà qualsiasi patto come quello tra M$ e Novell.
Ci sarebbe anche un’altra cosa da combattere: i brevetti!
Per fortuna che in Italia ancora non vengono applicati! A mio parere la vera minaccia è il sistema di brevetti americano. Vengono brevettate idee su idee, senza sosta e senza qualcosa di più terreno.
In teoria il brevetto dovrebbe essere applicato esclusivamente su invenzioni e non su proprietà intellettuali che dovrebbero essere difese usandole per migliorare l’invenzione. Chi può sfruttare meglio un’idea, se non chi l’ha avuta? Chi? Microsoft?!





















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