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Linux anche sulla PS3 grazie a YDL 31 Maggio 2007

Posted by Darkarix in Uncategorized.
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L’azienda tedesca HELIOS è riuscita a far girare una versione modificata di YDL (Yellow Dog Linux) sulla PS3.
E voi direte: “Embè? Che c’è di strano ? Sai quanti progetti uguale a questo ci stanno… ! Ma che mi stai prendendo per il cul…?” Vabbè ok avete capito… :-)

Linux il conquistatore

L’innovazione è data dal fatto che questa distro non è come le altre, infatti è un sistema server perfettamente funzionante, che ha riscosso successi anche alla Terra Soft, l’azienda produttrice di YDL.

La distribuzione YDL semplificata di HELIOS è fornita con un sistema operativo Linux server completo di impostazioni di rete DHCP, supporto per Java 1.5 e AppleTalk.

HELIOS descrive l’hardware della PS3 come “an exciting test-drive platform for its file, print, PDF and image server software” ovvero “un eccitante piattaforma di test per i propri file, per stampare, per i PDF e per usarlo come server home made.

Il dottor John Yardley, Managing Director di JPY Plc, distributore di HELIOS, ha detto: “Potrebbe sembrare un’idea bizzarra, ma la PS3, confrontata con altri sistemi, offre una straordinaria potenza di calcolo. Prevedo che molti appassionati di Linux troveranno delle buone modalità di utilizzo per questo tipo di installazione”.

Per una procedura di installazione semplice ma dettagliata, si possono invece visitare le pagine dedicate della HELIOS, che mostrano anche le soluzioni ad alcuni problemi comuni che si possono riscontrare durante il processo e i link per il download dell’immagine da masterizzare.

Dove si fermerà Linux? :D

Le basi della filosofia Linuxiana: il Free Software 31 Maggio 2007

Posted by Darkarix in Uncategorized.
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Un tempo (1971) il Free Software era un concetto scontato all’interno delle grandi università (Berkeley, MIT etc.), dove la condivisione di codice e lo scambio di programmi erano una cosa normalissima, come adesso succede con le teorie scientifiche. Purtroppo con l’avvento di nuove tecnologie e il passaggio di codice dalle università alle aziende iniziarono a nascere dei patti di non divulgazione del codice. Già a metà del 1980 la quasi totalità del software in circolazione era stato sostituito dal software proprietario. Una sola persona continuò la battaglia per la liberalizzazione del codice: Richard Stallman.

Decide di lasciare il suo lavoro al MIT (1983) e inizia a sviluppare un sistema operativo Unix-like (sistema GNU) che permettesse a tutti di vedere il codice, di modificarlo, di eseguirlo e di condividerlo con gli altri liberamente. . Lo sviluppo del sistema inizia nel 1984. Era completo di tutto: console (bash), compilatore (gcc), editor (emacs), ma il progetto si arena nel kernel, che è tutt’ora in via di sviluppo. Per ora viene usato il kernel Linux.

Questo Grandissimo uomo è anche il creatore della Free Software Foundation che si propone di tutelare anche l’utilizzatore del software, al quale vengono normalmente negate delle libertà, le quattro libertà fondamentali:

  • Libertà di eseguire il programma per qualsiasi scopo (chiamata “libertà 0″)
  • Libertà di studiare il programma e modificarlo (“libertà 1″)
  • Libertà di copiare il programma in modo da aiutare il prossimo (“libertà 2″)
  • Libertà di migliorare il programma e di distribuirne pubblicamente i miglioramenti, in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio (“libertà 3″)

Adesso vi lascio ad un’incredibile perla di saggezza:

Linux senza confini 29 Maggio 2007

Posted by Darkarix in Uncategorized.
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Sfogliando una vecchia rivista su Linux mi sono imbattuto nel progetto picotux.

Picotux 100 è il computer Linux più piccolo del mondo (solo 35mm×19mm×19mm).
È composto da una CPU da 55 Mhz, 2Mb di memoria flash, 8Mb di RAM ed è equipaggiato con una porta seriale e un’interfaccia Ethernet 10/100Mbit per la connessione a internet.

(continua…)

Linux: attacca? No, ma è un inizio… 28 Maggio 2007

Posted by Darkarix in FSF, Microsft.
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ms_vs_linux.jpg

Microsoft VS Linux

Ho visto su Tom’s Hardware un interessantissima news.
Riporto le parole di Jim Zemlin, direttore esecutivo della Linux Foundation:

“Toccate un solo membro della comunità Linux e dovrete vedervela con tutti noi”.

“Microsoft non è la sola – e nemmeno la più grande – detentrice di brevetti in quest’area. Alcuni elementi individuali del mondo Linux possiedono un portafoglio di brevetti significativo. Gruppi industriali come l’Open Innovation Network e il nostro programma legale, mettono insieme i brevetti dei nostri membri per costituire un arsenale da utilizzare come deterrente contro attacchi predatori sui brevetti”.

“Con il sostegno dei nostri membri, la Linux Foundation ha creato un fondo legale per difendere gli sviluppatori e gli utenti dell’open-source da attacchi maligni. Non ci aspettiamo di farvi ricorso ma, se necessario, lo utilizzeremo per difendere Linux”.

Linux ha deciso finalmente di difendersi dalle accuse infamanti e prive di fondamento sulla questione brevetti.

(continua…)

Qemu 0.9.0 + Kqemu 1.3.0 su Debian Sid (o Ubuntu) 28 Maggio 2007

Posted by Darkarix in Debian, Emulatori.
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Provare qualche nuova distro senza toccare hard disk e partizioni? Far girare OS proprietari in contemporanea al pinguino? Si può!, con Qemu (e con tante altre cose)!! :D

Knoppix.png
Knoppix in Qemu sulla mia Debian Sid

 

Tra i tanti ho scelto Qemu perché è molto leggero e perché totalmente Open Source. Devo dire che anche VirtualBox promette bene ed io lo considero il degno avversario di Qemu, ma è un progetto ancora giovane e ha ancora tempo per maturare. Purtroppo VirtualBox non supporta ancora la compressione e la criptazione dei settori del file immagine. Bochs è schifosamente, infinitamente lento. VMware non l’ho mai provato.

Questa non vuole essere una vera e propria guida (se ne trovano a milioni) ma soltanto il resoconto di una piccola esperienza personale. Installerò tutto compilando quindi ci vorrà un po’ di pazienza. Il procedimento è stato provato su Debian Sid, ma dovrebbe funzionare anche sulle distro derivate di Debian (si, compresa Ubuntu). Ho “tratto ispirazione” dalla guida di Debianizzati ;) ). (continua…)