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KDE4 it’s here! 11 gennaio 2008

Posted by Darkarix in Uncategorized.
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…e io sono passato a Hardy. Il resto già lo conoscete

Linux e nuovi ipod 6 gennaio 2008

Posted by Darkarix in Uncategorized.
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Sicuramente avrete sentito che Apple ha implementato nei nuovi ipod delle tecniche di hashing (SHA1) che rendono impossibile il suo utilizzo con applicazioni che non siano Itunes. Ebbene dopo poche ore degli hacker del canale #gtkpod hanno decifrato trovato i giusti parametri per calcolare la buona immagine hash permettendo così a tutti i pinguini di ascoltare la musica sul proprio lettore preferito.

Con l’ipod inserito (e montato) date questo comando:

sudo lsusb -v | grep -i Serial

L’output dovrebbe essere una stringa lunga 16 caratteri, qualcosa di simile a questo:

iSerial 000A2700133125F5

A questo punto segnate la stringa e create (o editate) il file /percorso/al/tuo/ipod/iPod_Control/Device/SysInfo (naturalmente sostituite /percorso/al/tuo/ipod con il vero mountpoint del tuo ipod, solitamente /media/IPOD). Aggiungete a quel file la seguente linea:

FirewireGuid: 0xffffffffffffffff

Inutile dire che dovete sostituire a ffffffffffffffff la stringa trovata prima.
Bene adesso dovete aggiornare la vostra versione di libgpod e di Amarok. Per gli utenti di gutsy aggiungete questo repository al vostro /etc/apt/sources.list:

deb http://ppa.launchpad.net/ipod-touch/ubuntu gutsy main

Per quelli che hanno invece sid l’hanno già inclusa . Invece per gli altri che hanno etch/lenny:

deb http://download.tuxfamily.org/emiscabpo/misc-backports/ ./

Poi si da un bel:

sudo apt-get update && sudo apt-get install amarok

E tutto dovrebbe andare per il meglio.
Per chi invece poi usa Gnome e non vuole installare Amarok c’è l’ottimo gtkpod che ho dovuto installare anch’io per trasferire i video.
Il problema è che quello incluso in gutsy è bacato e non trasferisce gli mp4. Anche se si prova a ricompilare il sorgente non vengono comunque trovate le librerie mp4v2… L’unico sistema per avere gtkpod funzionante è usare questo pacchetto.
Adesso potete anche godere il vostro meritato (per quello che l’avete pagato) ipod.

Cambio Logo per Arch 23 dicembre 2007

Posted by Darkarix in Uncategorized.
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Finalmente si è concluso il logo contest! Il risultato è un logo fresco e professionale ma allo stesso tempo semplice e conciso, proprio come la distro. A me me piace!

Complimenti a Mr. Thayer Williams!

Qui lo trovate in varie vesti grafiche.

Piccolo cambio di stile 21 dicembre 2007

Posted by Darkarix in LinuxRevenge.
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Per prima cosa ho ridefinito l’header, in cui lo gnu era sproporzionato e sforava dal bordo superiore. Non avendo fatto nessun backup xcf ho usato l’ottimo plugin per gimp resynthesizer (già impacchettato nei repository) che mi ha permesso di tagliare lo gnu mantenendo lo sfondo. Poi ho incollato un nuovo gnu, stavolta ridimensionato a dovere.

HeaderVecchio.png
Prima del restiling

HeaderVecchio.png
Dopo il restiling

Per seconda cosa ho deciso di usare delle nuove emoticon, le stesse che ha scelto lazza di preciso. Purtroppo essendo su wordpress.com (si progetta migraggio a netsons ) non posso installare un plugin come custom smilies e devo inserire le emoticon “a manina” trattandole come immagini. Se qualcuno ha qualche suggerimento è ben accetto.

Influenza Tonsillite! 19 dicembre 2007

Posted by Darkarix in OT.
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È un vairus batterius!!!

Costretto a letto da tre giorni con febbre fino a 40° C!! Inizialmente pensavo fosse influenza, ma la difficoltà a deglutire mi ha fatto venire il sospetto che fosse qualcosa di ben più grave…
Controllate le tonsille, la sentenza è stata definitiva: Tonsillite! Argh!

Così tra un cocktail di medicinali e un altro non mi resta che riposare…stando al computer.

;-)

[Meme] Cenone delle feste :) 17 dicembre 2007

Posted by Darkarix in Meme, OT.
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Adesso che è finalmente finito il trimestre posso dedicare un po’ di tempo a questo magnifico blog :)
Per prima cosa do seguito al meme passatomi da Bl@ster, che lo aveva a sua volta ricevuto da italyanker.


Ecco il nostro cibo virtuale :D

Ebbene ieri per il compleanno di mio padre sono andato a mangiare al Giapponese, dove stavamo proprio accanto allo chef acrobata. Considerata la prelibatezza dei piatti ho deciso di rendervi partecipi ad un assaggino virtuale. Consiglierei oltre a piatti tradizionali come sushi, sashimi o onigiri (le “polpettine” dei cartoni giapponesi) anche del manzo alla piastra (flambé) o i molteplici tipi di spaghetti con il pesce. Per dessert fanno delle pastelle fritte ripiene di nutella da leccarsi i baffi :D .

Al mio cenone è invitato:

1) Il dottor Bl@ster 

2) Italyanker

3) LuNa

4) Piplos

5) Edo

6) Ubu4ever

7) Scimmia

8 ) Imu

9) Nub4ever

10) le1

11) E naturalmente anche i miei due zii Amerigo e Gianluca
   che so che mi seguono :) 

Itadakimasu!¹


¹Buon appetito!

Alltray: il tuo sistema in una tray 16 dicembre 2007

Posted by Darkarix in Software.
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Avete problemi a gestire 500 finestre insieme? Vi manca la comodità di mettere anche il diavolo in tray?

Allora provate Alltray! Alltray è un software fantastico che mette nella tray (lo spazio dove c’è l’orologio per intenderci) qualsiasi vostro programma indipendentemente dal vostro Desktop Environment.
Se avete distro basate su debian basta dare un:

# apt-get install alltray

E potrete configurarvi il sistema come vi pare! Dedicato soprattutto alle persone che usavano MinimizeToTray, l’estensione per Firefox e Thunderbird disponibile solo su Windows, che non si sono accorti dell’esistenza di FireTray :D

Vi concedo uno screen:

Mi raccomando, non abusatene!

How to non far sovrascrivere il kernel 12 dicembre 2007

Posted by Darkarix in Arch, Blogroll, Debian, Kernel.
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Una delle prime differenze che ho notato fra Arch e Debian è la diversa politica di gestione del kernel.

Per prima cosa Debian non aggiorna molto spesso la versione di linux penso per non rendere troppo instabile il sistema. Una volta installato viene aggiunta una nuova immagine e un nuovo initrd, aggiornando automaticamente anche GRUB (grazie a Debian Automagic Kernels). Questo ci permette di testare il nuovo kernel prima di sostituirlo al vecchio, per non rischiare di incorrere in un “Kernel Panic“.
Arch invece ha una linea di condotta completamente diversa. Intanto propone un aggiornamento praticamente ad ogni versione. Può sembrare una scelta sbagliata, perché potrebbe essere stufante e pericoloso reimpostare ogni volta il caricamento dei moduli. Qui Arch ci viene incontro; infatti lo gestisce automaticamente, abbassando notevolmente le possibilità di problemi. La parte negativa di ciò è che sovrascrive l’immagine del vecchio kernel, poiché pensa che sia perfettamente inutile, mentre invece ci avrebbe potuto salvare da una formattazione…
Ebbene quell’ 1% di possibilità di incorrere in qualche problema è toccata proprio a me (straaaano). Difatti Arch, dopo aver aggiornato il kernel, non mi trovava il modulo di ndiswrapper!. A nulla sono valsi i miei tentativi di riparare a questo “problemino” . A nulla è servito reinstallare ndiswrapper o smanettare in /lib/modules. A nulla è stato utile installare Arch (visto che stavo senza rete).

Questo how-to è dedicato proprio a quelle persone che sono incorse in questi “problemini” e a quelle che, al suon di “prevenire è meglio che curare“, vogliono togliersi questo sassolino dalla scarpa.

La procedura è semplice e immediata:

1) Rinominate i tre file (che trovate in /boot) vmlinuz26, kernel26.img e kernel26-fallback.img rispettivamente in vmlinuz26old, kernel26old.img e kernel26old-fallback.img. Ritoccate anche il /boot/grub/menu.lst di conseguenza.
2) Aggiornate il sistema (e quindi anche il kernel): #pacman -Syu
3) Aggiungete queste frasi al vostro menu.lst adattandole al vostro hardware:

# (2) Arch Linux Nuovo kernel

title  Arch Linux Nuovo kernel
root   (hd0,0)
kernel /boot/vmlinuz26 root=/dev/hda1
initrd /boot/kernel26.img

# (3) Arch Linux Nuovo kernel

title  Arch Linux Nuovo Kernel Fallback
root   (hd0,0)
kernel /boot/vmlinuz26 root=/dev/hda1
initrd /boot/kernel26-fallback.img

Se tutto quanto funziona con il nuovo kernel potete anche togliere dal menu.lst le scelte riguardanti il vecchio kernel ed i file corrispondenti. Poi vi consiglio di ripetere la procedura fino al punto uno, così vi trovate già preparati in caso di aggiornamento del kernel non previsto.

Buon update (da oggi) sicuro!

Un arco senza corda… 28 novembre 2007

Posted by Darkarix in Arch, Distribuzioni Linux.
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Ebbene, come annunciato nel post precedente, sono (tra)passato (ad Arch)!!

Assomiglia un po’ al logo, no?

Ho formattato la Debian con due clic e sono partito con l’installazione! Essendo già abituato all’interfaccia ncurses e grazie alla magnifica guida trovata sul sito non ho trovato molti problemi. Anche se la scelta dei pacchetti è stata particolarmente impegnativa perché lo ho scelti one-by-one ho avuto il vantaggio di avere ndiswrapper già installato. Ebbene alla fine dell’installazione pensavo mi si sarebbe chiesto quale Desktop Environment avrei voluto scegliere, invece essa prosegue senza battere ciglio. Dopo appena un’oretta il sistema è installato e io ancora non avevo capito che dovevo fare i conti con la shell. Dopo lo sbigottimento iniziale configuro un po’ di file di sistema (pacman, script di avvio, fstab…) e infilo il cd con i driver di XP per la mia Netgear WPN111 Net USB Adapter. Per fortuna (avendolo fatto mille volte) il procedimento per l’installazione è scritto in braille nel mio cervello e lo faccio ad occhi chiusi :D
Poi installo kdemod, una versione modificata di KDE completamente splittata e ottimizzata per Arch, senza pensare che dovevo ancora installare X… Subito installo anche X e configuro il .xinitrc ma scordo i driver per il funzionamento…insomma un quasi bordello. Il vero problema si è presentato quando ho dato un comando simile a: #pacman -S nvidia che si è portato appresso anche il nuovo kernel 2.6.23…Io, abituato a Debian, pensavo si aggiungesse soltanto un altra opzione in GRUB, invece no! Mi si sovrascrive al 2.6.22 e quindi anche se adesso posso ammirare kdemod non posso andare su internet!!! Ho provato anche a reinstallare ndiswrapper, ma la risposta al modprobe è sempre quella:

FATAL: Module not found!

Quindi adesso al posto di sbattere ulteriormente la testa penso che reinstallerò ancora il sistema (naturalmente la prossima domenica :D ) ma stavolta userò driver nv o vesa

Comunque non mollo! Intanto ne approfitto per esplorare un po’ Arch che ha molte features interessanti e mi sto un po’ autoconvincendo che se non è “la distro” è “la mia distro”! :D

P.S. Adesso capisco perché Bl@ster mi disse parlando dell’installazione: “Tranquillo, scommetto che ce la farai…” e io rimasi O.o…Adesso capisco…

Passo ad Arch! 22 novembre 2007

Posted by Darkarix in Arch.
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Ebbene si, questa distro mi ha conquistato.

Forse ricorderete le peripezie del mio notebook sul quale avevo messo Sabayon. Ebbene l’ho piallata tempo fa perché portage era infinitamente lento e il wireless di certo non aiutava. Quindi anche sul Toshiba avevo intenzione di mettere Debian, ma all’ultimo momento optai per Kubuntu sperando in un migliore supporto per i codec e un miglior riconoscimento hardware rispetto a Debian(testing)+KDE. Come non detto… il sistema è usabile, confrontato con Debian cambia solo il parco software e qualche file di configurazione (sources.list, xorg.conf e non so quali altri) che sono infinitamente più prolissi. Il problema è che per far funzionare l’audio ho dovuto ricompilare il supporto ad ALSA, l’accelerazione 3D (con scheda Ati Xpress 200M) non va manco a pagarla oro e i codec e i plugin che speravo di trovare già installati li ho dovuti reinstallare quasi tutti a manina.
Ho cambiato il parco software che era stranamente meno ampio rispetto a Debian ma notevolmente più inutile.Un flop totale.

Sul computer fisso invece, che uso come “cavia” dei miei esperimenti avevo Debian Stable…poi sono passato a testing…poi sono passato a unstable. :-P

Dopo vari consigli da parte di Bl@ster ho deciso di mettere Arch al posto di unstable (sul fisso) e di mettere Debian testing sul portatile, perché la unstable è troppo…instabile :D (anche se devo dire che ultimamente anche la Slack mi alletta non poco…)

Veramente penso di aver sporcato io il sistema con i miei continui esperimenti a cui sono seguiti crash, freeze e varie funzionalità azzerate…

Non penso ci sia bisogno di parlare di Arch, ma comunque un piccolo riassuntino delle funzionalità che offre lo faccio volentieri:

  • Distribuzione leggera, flessibile e minimalista, ispirata alla regola del KISS (Keep It Simple, Stupid). Eliminate le pagine di info e tutta /usr/doc.
  • Pacchetti ottimizzati per architettura i686 e x86-64.
  • Gestione di pacchetti precompilati con Pacman (package manager) che fonde le principali funzioni di apt e dpkg, scarica e installa i pacchetti.
  • Gestione di sorgenti (in stile BSD e Gentoo) grazie ad ABS, che offre la possibilità di ricompilarci anche l’intero sistema, con semplici script chiamati PKGBUILD che contengono le istruzioni necessarie per scaricare i sorgenti e compilarli con un solo comando, makepkg.
  • Possibilità di contribuire attivamente, inviando i propri PKGBUILD nell’Arch User Repository (AUR).
  • Ha kdemod, un qualcosa di a dir poco meraviglioso.

Questi sono alcuni dei vantaggi che mi vengono in mente adesso, ma sono sicuro che ce ne sono molti altri.
Cosa aspettate? Correte a scaricare!